PRODOTTI > IDROELETTRICO
Idroelettrico
L'idroelettrico, una forma di energia rinnovabile in quanto sfrutta la inesauribile risorsa idrica, che è presente in grandi quantità sul nostro pianeta.
Lo sfruttamento delle acque superficiali per produrre energia elettrica può però avvenire attraverso forme non del tutto sostenibili come nel caso di grandi impianti idroelettrici a bacino: questi rispecchiano un modello di produzione energetica che ha indubbiamente portato benefici allo sviluppo economico del nostro paese nei decenni passati, ma che intrinsecamente affetto da difetti gravissimi.
I grandi impianti infatti sono caratterizzati da una gestione centralizzata e controllata da pochi soggetti, enorme intensità energetica, straordinaria complessità del sistema ed inevitabile insensibilità ecologica.
Sono evidenti le problematiche di impatto ambientale determinate da simili opere: letti dei fiumi lasciati in secca per molti mesi l'anno e per lunghi tratti con distruzione o grave degenerazione del patrimonio ittico, alterazione delle falde acquifere, peggioramento della qualità delle acque.
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
DEFLUSSO MINIMO VITALE
Con la sigla D.M.V. (Deflusso Minimo Vitale) si intende la quantità minima di acqua che occorre garantire nel corso d'acqua a valle di una presa perchè il fiume rimanga vivo e mantenga una continuità tale da sostenere flora e fauna.
Alcune Regioni italiane hanno definito quantitativamente la portata da garantire negli alvei dei loro corsi d'acqua.
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
Particolari di Generatori di grande potenza
Gli impianti Microidroelettrici possono trovare applicazione in tutte quelle situazioni in cui esiste un fabbisogno energetico da soddisfare e la disponibilità di una portata d'acqua, anche limitata, su di un salto anche di pochi metri.
In simili circostanze l'introduzione di sistemi di utilizzo delle acque risulta di impatto limitato senza modificare l'uso prevalente del corso d'acqua che può essere vitale per alimentare utenze isolate.
Le turbine idrauliche utilizzano l'energia potenziale posseduta da una massa d'acqua tra un dislivello, detto salto, esistente tra le due sezioni di pelo libero superiore (a monte) ed inferiore (a valle).
La trasformazione da energia potenziale in energia meccanica dell'acqua avviene per mezzo di turbine, messe in rotazione dalla massa di acqua che transita al loro interno.
A sua volta la potenza meccanica all'asse della turbina può essere impiegata direttamente per compiere lavoro (si pensi ai mulini ad acqua) oppure per produrre energia elettrica collegando l'asse della turbina, tramite opportuni riduttori, ad un alternatore.
La potenza ottenibile da una turbina idraulica espressa dalla seguente equazione:
P = n g Q H
dove:
P = potenza espressa in kW
n = rendimento globale dell'impianto
g = accelerazione di gravità espressa in m/s2 (pari a 9,8 m/s2)
Q = portata d'acqua espressa in m3/s
H = salto o dislivello espresso in m
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">